Dopo aver sperimentato la collezione FineWineTasting per le sue degustazioni, ecco cosa ci ha detto.

FineWineTasting: Ha notato differenze gustative tra il vino servito nel decanter di vetro e quello, invece, servito nei decanter in argento e oro?


Luca Gardini: Sì, nei campioni versati dai decanter FineWineTasting il vino era più aperto e le frazioni olfattive più percepibili. L’oro, a contatto con il vino, non ne ha per nulla alterato il sapore e ciò significa che le proprietà organolettiche sono state mantenute tali offrendo un’esperienza gustativa istantanea: il vino si è ossigenato in breve tempo dandomi la possibilità di rilevarne da subito le caratteristiche peculiari.

FWT: Ritiene che l’argento e l’oro abbiano influito su questa migliore percezione?


LG: Sicuramente i metalli nobili sono il motivo per cui l’ossigenazione è più rapida e il tempo di decantazione più breve. Le qualità dei vini rimangono inalterate e questo porta ad una degustazione più accurata. Inoltre è molto apprezzabile che questa catalizzazione avvenga in modo del tutto spontaneo, senza interventi esterni di alcun tipo. Ritengo che l’ossigenazione sia favorita anche dalla lavorazione artigianale del decanter. In particolare dalla martellatura interna che con le sue piccole fossette aumenta la superficie utile in cui il vino può combinarsi con l’ossigeno. La stessa tecnica è applicata anche al tastevin Borgognone che presenta 14 bolle in rilievo con lo scopo di ossigenare al meglio il vino mentre viene fatto ruotare.

FWT: Durante la sua carriera, e con la sua esperienza all’estero, ritiene esistano prodotti simili ai decanter FineWineTasting?


LG: È noto che già gli antichi usavano offrire il vino in calici e caraffe di metalli preziosi, ma questa tradizione si sposa all’innovazione nel caso dei decanter FineWineTasting. Grazie al loro brevetto, sono gli unici riconosciuti in Italia ad utilizzare uno speciale trilaminato che garantisce resistenza e purezza.

FWT: Pensa che questi decanter possano essere un oggetto adatto a qualsiasi tipo di tavola?


LG: Sono sicuramente adatti per tutti coloro che apprezzano il gusto e il valore di un vino servito nella sua condizione migliore. Ritengo che possano essere impiegati nei ristoranti, dove i vini verrebbero serviti elegantemente ai clienti, sempre sicuri che siano al punto di massima apertura e che si manterranno armonici nel corso di tutta la cena. E potrebbero essere un ottimo acquisto anche per le cantine: non solo il vino sarà servito ai visitatori sempre pronto alla beva, ma diventerebbero un prezioso oggetto da regalare insieme al vino della cantina stessa. Quale che sia l’ambito di utilizzo lo strumento di decantazione deve essere assolutamente stabile e facile da maneggiare. Questo aspetto si ritrova in tutti i decanter FineWineTasting che consentono inoltre un lavaggio ed un’asciugatura ottimali.

FWT: Quindi Lei consiglierebbe l’acquisto dei decanter FineWineTasting?


LG: Assolutamente sì. Non solo sono utili ed efficaci, perché ossigenano il vino in modo naturale e rapido, ma sono anche raffinati ed eleganti, nonché assolutamente originali e brevettati, e queste caratteristiche li rendono un articolo da presentare con orgoglio in ogni contesto. IMG_4295