Che senso ha il benessere se non è consentito di goderne? (…)
io, a bere e spargere fiori voglio essere il primo,
e pazienza se qualcuno mi darà dell’incosciente.
[Orazio, Epistulae I, V]

Indispensabili perchè

Il vino va servito con gusto

I vantaggi della decantazione

 

La decantazione ha due funzioni essenziali nella degustazione dei vini.

In primo luogo serve a separare il vino dai depositi solidi che si formano con il passare degli anni e che devono essere eliminati dalla materia liquida per non comprometterne fluidità e limpidezza.

Questo avviene prevalentemente nei vini rossi da lungo affinamento, ma interessa anche vini liquorosi e ottenuti attraverso processi ossidativi.

Problematica diversa è invece quella dei vini dolci interessati dalla presenza di depositi di cristalli di bitartarato, uno dei prodotti secondari che si formano naturalmente quando il vino viene raffreddato ad una temperatura estremamente bassa.

Nei vini non filtrati, imbottigliati quindi nello stato più naturale possibile, si forma poi un altro tipo di sedimento, formato da minuscole particelle di sostanze vegetali, coloranti e tannini. Anche in questo caso la decantazione permette di dividere la materia solida da quella liquida.

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La seconda funzione della decantazione è l’apporto di ossigeno al vino.

Molti vini in bottiglia sono chiusi, hanno un sapore ancora molto duro. Per poter degustare il vino al meglio, in questo caso, si deve accelerare il processo di ossigenazione e quindi il contatto della massa vinosa con l’esterno deve essere più immediato. Decantando il vino le molecole di ossigeno risvegliano le componenti olfattive sopite permettendone di assaporare al meglio tutte le qualità. Il decanter dovrà avere dunque un’apertura più ampia nella parte superiore per consentire all’aria di circolare liberamente.

Il processo si rende generalmente necessario per vini molto giovani sia bianchi che rossi, ma anche per grandi riserve di vini bianchi , o rossi dal carattere deciso.

La decantazione permette dunque un moderato e progressivo contatto con l’aria, che permette di attenuare l’eventuale astringenza di tannini robusti e molto presenti e di ossigenare delicatamente il vino eliminando lievi imprecisioni olfattive.

In campo enologico l’oro è molto importante per la sua funzione di catalizzatore degli alcoli. Questi vengono ossidati in aldeidi che sono dei composti chimici profumati che conferiscono al vino sentori ad esempio di giacinto, di cannella e di lillà; una delle aldeide più note è la vanillina che dona al vino note vanigliate.